watsu

watsu – liberare il corpo in acqua

“se si dona watsu con sincerità e gioia chi lo riceve si sentirà spingere verso terre misteriose mai raggiunte prima”

    La mia esperienza in acqua parte molto tempo fa, quando bambina di otto anni inizio lo sport del nuoto e incontro l’abbraccio dell’acqua.

    Un abbraccio avvolgente, non invasivo, stranamente per me che avevo paura dell’acqua, protettivo come una buona madre , che mi permetteva di mettermi in contatto con la parte più profonda di me e questo, produceva un senso di pace, allegria e giocosità, visto la mia giovane età!

    Proseguo poi con l’agonismo e conosco la parte competitiva e dinamica del nuoto, allontanandomi dalle sensazioni piacevoli e rilassanti.
    Dopo aver fatto per molti anni l’agonista, a diciannove anni prendo il brevetto d’istruttore di nuoto e poiché amo molto i bambini e mi affascina il loro mondo, inizio ad insegnare ai piccoli di quattro/cinque anni e mi diverto! portando in acqua con loro la parte del mio ricordo antico dell’acqua e cioè la giocosità, l’accoglienza, la morbidezza.

    Questo accadeva più di venti anni fa, poi ho iniziato il mio vero lavoro, o meglio ciò che ho creduto fosse per molti anni! e  l’acqua faceva parte della mia vita solo marginalmente.

    Alla fine del 2004, ho incontrato watsu! acqua calda, silenzio, ascolto profondo di ciò che avviene dentro, e soprattutto ascolto e connessione con l’ALTRO.

    Era per me una cosa nuova, strana, ma nello stesso tempo come se ci fosse sempre stata dentro di me, come se quel semino piantato ad otto anni, dopo essere stato, tanti anni sotto terra, oggi potesse germogliare, all’interno di una maturità e consapevolezza che poteva comprendere e gustare a pieno la ricchezza di sensazioni che l’acqua racchiude.

    La vita ha voluto che iniziassi il percorso di formazione watsu con un insegnante che mi ha permesso di conoscere fin dall’inizio la parte profonda e spirituale di watsu, il contatto amorevole ed accogliente di un essere umano verso un suo simile, spogliandosi delle proprie difese e portando all’altro l’accoglienza sincera che nella vita quotidiana ognuno di noi si permette molto poco.

    Il messaggio più forte che mi ha trasmesso e che mi ripeto ogni volta che entro in acqua è: “andate oltre……, oltre ciò che appare, oltre l’attrazione sessuale, oltre ciò che si vede!! e troverete degli esseri umani come voi, con le proprie vulnerabilità.

    Con queste premesse, che io sentivo assolutamente vere per me, ho iniziato il mio percorso di formazione e trasformazione watsu.


    sostitutaBENEFICI DEL WATSU

    In acqua tiepida a 35° circa il sistema nervoso centrale risponde con una vasodilatazione, durante il massaggio Watsu aumenta la sincronia tra l’emisfero destro, che governa la parte “emozionale”, e quello sinistro, che presiede le attività della parte “razionale”.

    I neurofisiologi hanno riscontrato la sollecitazione di lente onde cerebrali theta, le stesse che sono presenti negli stati di meditazione e nel bambino in utero; inoltre si ha una produzione di endorfine che riduce la sensazione dolorosa legata allo stress sollecitando un diffuso senso di beatitudine. Il Watsu facilita la presa di contatto con la realtà e con i bisogni primari, stimola nella persona  senso di fiducia nei segnali che arrivano dal suo corpo. Migliora la circolazione sanguigna e linfatica.

    La muscolatura entra in uno stato eutonico nel quale vengono tonificate e rilassate le diverse catene muscolari. Il respiro diviene più profondo e rilassato, i muscoli involontari sono stimolati quindi  si ha un beneficio sugli organi interni, il metabolismo e il lavoro renale. Il senso di integrazione e di positività (“sto bene con me”) permane a lungo, considerando che la memoria corporea è estremamente presente nella persona, i codici di cambiamento sono immagazzinati e riutilizzati in altre occasioni.

    APPLICAZIONI

    Gravidanza e Coppia in Attesa:

    Rivolgere Watsu alla donna in gravidanza significa offrirle un’esperienza di contatto profondo con se stessa, con il bambino e di beneficio per il suo corpo. Lei  madre avvolta dallo stesso liquido del bambino può fluttuare libera, sentire la qualità speciale del tocco dell’acqua, un tocco che potrà dare l’imprinting all’incontro col bambino, con la sua pelle. Per la coppia in attesa consolida il legame affettivo.

    Sessioni individuali e Esperienziali di gruppo in acqua:

    Il corpo dolcemente sostenuto in un flusso continuo, può permettersi di ascoltare le emozioni profonde che riaffiorano per ridonarci una corporeità più consapevole, dove si riuniscono cura e sacralità, silenzio e gioia.

    Ecco perché chi dona e riceve WATSU®, morbidamente cullato dall’acqua, sperimenta uno stato di meditazione che abbraccia il nutrimento dell’essere, favorendo il processo di auto-guarigione e facendo del WATSU® anche un’arte del benessere psichico.

    Per saperne di più

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