AI-CHI
ai-chi

pratica meditativa di riequilibrio energetico in acqua

    State con gli altri nella vostra libertà.

    Amate la libertà di chi è altro da voi e
    tutto ciò vi sboccia.
    Siate flessibili.
    Siate nel momento.
    Siate presenti.
    Non abbiate aspettative.
    L’amore è come l’acqua,
    cambia la sua forma.
    Lo stagno calmo è meraviglioso.
    Il fiume che scorre è meraviglioso.
    Le onde si infrangono sulla spiaggia
    in modi sempre nuovi.

    L’acqua cede,
    si apre,
    circonda qualsiasi cosa entri in essa,
    e gli permette di muoversi in essa,
    Tenete come l’acqua.
    Amate come l’acqua.
    Quando l’acqua è dappertutto non ha
    una meta.
    L’oceano è qui solo per infrangersi
    sulla nostra spiaggia?
    E se non s’infrangesse, non ci
    sarebbe forse oceano?

    Harold Dull

    Ai-Chi E’ un semplice esercizio in acqua, codificato seguendo una combinazione di respirazione profonda e lenta, ampi movimenti di braccia, gambe e busto in sequenze fluide e continue. Ai-Chi è stato creato agli inizi degli anni ’90 da Jun Konno,dirigente dell’Aqua Dynamics Institute of Yokohama e Istruttore di Watsu®

    Questo lavoro corporeo in acqua riunisce i benefici delle pratiche cinesi del TAI-CHI-CHUAN (meditazione in movimento) e del QI GONG (danza del respiro): in modo circolare, dolce e continuo permette di accedere ad un rilassamento sia mentale che fisico.

    Inizialmente Ai-Chi è stato concepito da Jun Konno non solo come ‘arte’ di pratica acquatica, con tutti i benefici che ne conseguono, ma anche come approccio iniziale alle posture del Watsu®.

    Ai-Chi, focalizzando l’attenzione sulla profondità e precisione nella ‘forma’, stimola uno stato naturalmente meditativo, che può essere un primo passo per affrontare l’intimità che Watsu® richiede.

    Ai-Chi dunque può essere utile a diversi scopi: come pratica a sé stante, come ‘centratura’ prima di una sessione di Watsu®, come una bellissima meditazione in acqua.

    La Pratica

    Quando si pratica AI CHI la piscina diventa come un “tempio dell’acqua”, dove si è immersi per meditare, ascoltarsi in profondità. L’acqua calda ci accarezza e sostiene con cura, madre e maestra, e con il suo calore e la sua forza influenza tutti i livelli del nostro essere: fisico, emotivo, psicologico, spirituale.

    Gli esercizi si svolgono in acqua a temperatura vicina a quella corporea, circa 35°. Il ritmo della danza dell’ AI CHI alterna azione e riposo, dolcezza e vigore. Così si armonizzano le due forze Yin-femminile e Yang-maschile, che per la Medicina Tradizionale Cinese regolano il nostro equilibrio psicosomatico.

    Quando si pratica l’ AI CHI una grande attenzione è riservata al respiro. La respirazione sarà lenta, profonda e regolare, senza mai forzare affrettandola o rallentandola meccanicamente. L’acqua calda contribuisce a sciogliere le tensioni della pancia e stimola la respirazione diaframmatica, che ci aiuta a muovere il diaframma e a ritrovare così un ritmo respiratorio più armonico.

    Per saperne di più

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